Elezioni del 4 marzo: le proposte dei notai ai partiti politici che si sfideranno in campagna elettorale.

Nel corso del dibattito è stata posta l’attenzione sul ruolo del notaio nella società, sulle possibili collaborazioni con altre categorie professionali al fine di semplificare la burocrazia, oltre ad accrescere i controlli sulla legalità e garantire maggior sicurezza agli attori delle operazioni economiche.

Gli argomenti salienti proposti ai partiti politici in vista delle prossime elezioni sono dunque un maggior controllo della legalità, la semplificazione, lo snellimento della burocrazia, la competitività e la crescita.

elezioni del 4 marzo: le proposte dei notai ai partiti politici        1) In quali settori è possibile una collaborazione con i notai per la semplificazione della macchina burocratica?

2) Secondo Voi i notai con le loro competenze in ambito immobiliare e societario, possono fornire un contributo allo sviluppo economico, alla crescita ed alla competitività del sistema economico italiano?

3) Secondo Voi è possibile auspicare una fattiva collaborazione tra i notai e le altre categorie professionali nella produzione legislativa?

4) Quale futuro Vi aspettate per i professionisti ed i notai in particolare?

5) Quale sostantivo utilizzereste per descrivere il vostro rapporto con i notai, tra distacco, fiducia, indipendenza e competenza?

Federnotizie, organo di stampa del notariato, avanza dieci proposte tra le quali sono da segnalare gli accordi prematrimoniali, le semplificazioni per i disabili, la semplificazione digitale per le imprese, patti di famiglia per favorire il passaggio generazionale d’impresa.   

Il Notariato da sempre fornisce il suo contributo alla riduzione delle spese dello Stato elezioni del 4 marzo: le proposte dei notai ai partiti politici e al contenimento dei costi per i cittadini e le imprese.

Il patrimonio immobiliare degli italiani si aggira intorno ai seimila miliardi di euro, pari a 4,3 volte il Pil nazionale e la casa copre oltre i nove decimi del totale. In tale contesto, sono fondamentali i controlli effettuati dai notai che contribuiscono ad avere un livello assai basso di contenzioso nell’ambito delle transazioni immobiliari: pari allo 0,003% delle transazioni stesse. 

Basti pensare che negli Usa, dove il notaio svolge un ruolo diverso dal suo parigrado italiano, limitandosi a certificare che un documento è stato firmato alla sua presenza, senza entrare nel merito, i costi di contenzioso sono tra i più alti al mondo, fino a 5 volte quelli del nostro sistema.